Ieri sera accendo Rete 4 e in quell’istante finiscono i titoli di testa di un film.
Riconosco la musica, ma qualcosa non quadra.
È Psycho, ma è a colori.
Si tratta del remake del capolavoro di Hitchcock, diretto da Gus Van Sant. Anne Heche fa Marion Crane, i soldi fanno il Mc Guffin, e io rimango a guardare. Ovviamente aspettando di vedere che faccia ha il Norman Bates a colori.
E quando sbuca nel bel mezzo del temporale, beh…
Già mi fa un certo effetto vedere Aragorn nella parte di Sam Loomis, ma che Norman abbia la faccia di Vince Vaughn, quella che fino a ieri mi ha fatto pisciare addosso dal ridere, questo proprio non me l’aspettavo.
Eppure…
La faccia guascona da frat pack è scomparsa, per lasciar posto a un’ottimo Norman. Credibile, che per un attore credo sia il massimo complimento.
D’accordo che Psycho è sempre Psycho, e che con quella colonna sonora farebbe paura anche un uccellino impagliato.
Ma la prossima volta che vedrò un film del frat pack, un pochino ci penserò al fatto che dentro a quel vitellone di Vince Vaughn c’è sepolto un pezzetto di Norman Bates.
(zan-zan zazzan)
Tag: Hitchcok, Norman Bates, Psycho, Vince Vaughn
24 Ottobre, 2007 alle 12:33 pm
Solo per il fatto di aver pensato a un remake di Psycho il regista, i produttori e tutta la troupe andrebbero fustigati per l’eternità. Sul cazzo.
24 Ottobre, 2007 alle 1:11 pm
Il film lo vidi al cinema, onestamente non ricordo perchè, e non mi fece una brutta impressione, Vince Vaughn però l’avevo rimosso. Ha fatto parecchi film in cui fa lo spaccone odioso, è un bravo attore alla fine.