Usa.
Paul Karason, 57 anni, da 14 ha visto la sua pelle cambiare gradualmente dal colore naturale a un blu grigio tipo Mystique degli X-Men.
Causa della mutazione forse l’assunzione di argento colloidale, utilizzato nella medicina alternativa come antibiotico naturale.
Il video qui.
Mah…
Archivia per Dicembre 2007
Professori disperati
Pubblicato 17 Dicembre, 2007 MondoBalordo 0 CommentiTags: Benigni, Dante, professori
Se fossi un professore di italiano sarei piuttosto depresso.
Prova tu a spiegare Dante a una classe di adolescenti, e a essere più coinvolgente di Benigni…
Ogni tanto, ogni tanto
Pubblicato 17 Dicembre, 2007 MondoBalordo advertising 9 CommentiTags: pubblicità
C’è questa pubblicità di lenti a contatto monouso.
A un certo punto parte con la tiritera che sono morbide, comode, e che è “quasi come se non ci fossero”.
Quel quasi, ridimensionando in senso più realistico l’ovvia intonazione promozionale dello spot, dimostra che anche in pubblicità, ogni tanto, ogni tanto, qualcuno non caga fuori dal vaso.
Adesso vi invito invece a segnalare nei commenti gli spot più odiosi, stupidi o inutili da cui venite bombardati.
Trattandosi del peggio della comunicazione, i nomi dei prodotti pubblicizzati non saranno esplicitamente menzionati.
Giusto per non dare alcuna visibilità a chi già ha rotto le palle nel momento topico del film, e perdipiù lo ha fatto con qualcosa di detestabile.
A voi…
Qualcuno è arrivato su MondoBalordo cercando tramite un motore di ricerca:
Scopare con ragazze scozzesi
Sono lusingato…
Milano come Cittadella
Pubblicato 12 Dicembre, 2007 MondoBalordo 5 CommentiTags: Cittadella, immigrazione, Milano, reddito minimo
Dopo Cittadella, anche la giunta Moratti vorrebbe per Milano misure anti-immigrazione che non concedano la residenza a cittadini dell’Unione Europea privi di un reddito minimo certificato dopo i primi tre mesi in Italia.
“E’ in linea con le direttive dell’Unione Europea già recepite dal Governo Italiano lo scorso luglio” dice la Lega.
Ed è vero, come si può leggere qui, all’articolo 7.
Il problema è che in Italia, io, cittadino e laureato, ci ho messo più di tre mesi ad arrivare a quella cifra.
E si finge di non capire che con queste condizioni non si regolamenta l’immigrazione.
La si decapita.
“La Bibbia al neon” di John Kennedy Toole
Pubblicato 4 Dicembre, 2007 Libri 3 CommentiTags: John Kennedy Toole, La Bibbia al neon, Libri, recensioni
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Difficile accostarsi a La Bibbia la neon, esordio di Toole datato 1953, senza pensare al successivo e travolgente Una banda di idioti (voto 4,5 su 5).
L’ingombrante figura di Ignatius O’Reilly e il carnascialesco carrozzone che gli fa da contorno sono una pietra di paragone decisamente pesante per David, protagonista di cui ne La Bibbia al neon si segue con trasporto la vita dai 3 anni all’adolescenza.
Siamo in una cittadina della provincia americana, così efficacemente riassunta dalla voce narrante di David:
“A scuola ci raccomandavano di pensare con la nostra testa, ma nella nostra città era impossibile. Ciascuno doveva pensare come aveva sempre pensato suo padre, il che voleva dire pensarla come tutti gli altri. ”
Un ambiente bigotto che guarda con sospetto, e condanna senza appello, tutto quello che non risponde alla sua religiosità di facciata. Basta un abbigliamento stravagante o la follia data dalla mancata elaborazione di un lutto per essere additati dal pastore come persone non desiderate dalla comunità.
A farne le spese è un ragazzino, un innocente per definizione.
La povertà, la condizione di orfano, l’abbandono, tutti riportati in prima persona in una riuscita resa della meraviglia, dello stupore proprio dei bambini anche nelle situazioni più tragiche. La dissacrante ironia che fa di Una banda di idioti un capolavoro qui è attenuata, ma similmente presente più nelle situazioni che nella visione del mondo del singolo personaggio. E ad emergere è una malinconia di fondo, un senso di solitudine che troverà la sua consacrazione nella fuga di David, già preannunciata all’inizio del libro e di cui si spiegheranno le ragioni nel drammatico finale.
Toole si suicidò nel 1969, all’età di 32 anni.
Non aveva proposto a nessuno la pubblicazione de La Bibbia al neon, mentre aveva spedito Una banda di idioti, di cui gli editori, cestinandolo, confermarono la teoria secondo cui quando al mondo compare un genio, gli idioti fanno banda contro di lui.
Entrambi i romanzi uscirono postumi dopo il ritrovamento dei manoscritti da parte della madre dell’autore, e nel 1981 Una banda di idioti ha vinto il Pulitzer.
È lecito pensare che se un editore lo avesse capito e pubblicato, forse oggi ci sarebbe uno straordinario, ironico, anziano scrittore in più.
Si direbbe che La Bibbia al neon è un bel libro, Una banda di idioti un classico, e chissà cosa avremmo letto poi dal genio di Toole…
Voto 3,5 su 5
(coming soon: “Cherudek” di Valerio Evangelisti)
Le mille forme della stupidità
Pubblicato 3 Dicembre, 2007 MondoBalordo 1 CommentoTags: 280 km/h, A7, moto, Youtube
In moto da Bolzaneto a Serravalle in 14 minuti e 26 secondi, toccando i 280 km/h.
Il centauro idiota, non contento della bravata, si filma e mette il video su Youtube, rischiando così di essere identificato.
Aveva ragione Einstein quando diceva:
“Due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana.
E non sono sicuro della prima…”