“2BRO2B” di Kilgore Trout

Ispirato dall’ottimo “Dio la benedica, Mr Rosewater” di Kurt Vonnegut (di cui a breve scriverò la mia recensione), ho deciso di raccogliere tutta la bibliografia fantascientifica di Kilgore Trout citata nei romanzi di Vonnegut.
Si comincia con “2BRO2B”*:

Un’America dove quasi tutto il lavoro era svolto dalle macchine, e le uniche persone che potevano trovare un impiego avevano tre o quattro dottorati. C’era anche un grave problema di sovrappopolazione .
Tutte le più gravi malattie erano debellate. Così la morte era volontaria, e il governo, per incoraggiare quelli che volevano morire, aveva eretto a ogni incrocio delle strade principali un Salone del Suicidio Etico, col tetto viola, proprio accanto al tetto arancione di uno Howard Johnson.**
Nel salone c’erano hostess molto graziose, e delle comode poltrone, e un sottofondo musicale, e una sceltatra 14 sistemi indolori per morire. I saloni del suicidio erano posti affollatissimi, perché tanta gente si sentiva sciocca e inutile, e perché morire era ritenuta una cosa patriottica e disinteressata. Gli aspiranti suicidi avevano anche diritto a un ultimo pasto gratis nell’attiguo ristorante.
E così via.

*La pronuncia americana di 2BRO2B è molto simile a quella di To be or not to be?, Essere o non essere?
** Catena di ristoranti economici

(citato in “Dio la benedica, Mr Rosewater”)

3 Risposte a ““2BRO2B” di Kilgore Trout”


  1. 1 GK 7 Gennaio, 2008 alle 4:47 pm

    grande idea Kaki!!

  2. 2 abo 7 Gennaio, 2008 alle 4:53 pm

    Fra l’altro, ecco forse l’ispirazione per la cabina dei suicidi di Futurama…

  3. 3 GK 7 Gennaio, 2008 alle 5:43 pm

    si anfatti e non solo quella, in futurama ci sono altre citazioni/ispirazioni a Vonnegut che però in questo momento ho completamente rimosso

Lascia una Risposta