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Cherudek ci trascina negli ultimi anni della prima fase della Guerra dei Cent’anni, quando un esercito di soldati di non-morti terrorizza il sud della Francia. Inviato per fare chiarezza sul fenomeno, Eymerich si trova a fronteggiare una minaccia che mette in pericolo non solo l’ortodossia, ma l’ordinamento del mondo così come lo conosciamo, e che sembra ruotare attorno a una campana priva di batacchio. Le vicende dell’inflessibile Inquisitore Generale del regno aragonese come da tradizione si fondono con storie parallele. Un misterioso paesino costantemente avvolto dalla nebbia in cui si muovono personaggi sospesi nel tempo zero, e la voce narrante di uno spirito senza corpo, fluttuante barlume di coscienza che osserva l’evolversi della storia dall’esterno. Non un romanzo semplice, intriso com’è di disquisizioni teologiche e di speculazioni sull’eresia, ma in cui l’azione non viene mai meno. Evangelisti ha la capacità di non annoiare mai, e quando tira le fila delle diverse dimensioni è particolarmente convincente.
Tra i vari temi trattati, il rapporto tra il principio maschile e quello femminile, dai culti pagani di fertilità al maschilismo che macchia la storia della Chiesa. Ispirazioni simili a quelle del sopravvalutato (e posteriore) Il Codice da Vinci.
Il fatto che Dan Brown abbia venduto qualche milione di copie in Italia, pur non essendo neanche lontanamente all’altezza di Evangelisti è una di quelle cose che fa riflettere.
E dico questo solo in riferimento a queste tematiche religiose, perché nelle componenti sovrannaturali Brown fa la figura dello scolaretto davanti al maestro, e il confronto non si pone neanche.
Sporadici in Cherudek i riferimenti ad eventi passati.
Il fatto poi che l’ordine di pubblicazione dei romanzi della serie non segua quello cronologico della vita dell’Inquisitore rende di per sé lecito partire proprio dal Cherudek, immersi nella nebbia.
Che altro devo dire? Una grande prova di quello che secondo me è il più completo scrittore italiano in circolazione.
Voto: 4 su 5
(coming soon: “Non è un paese per vecchi” di Cormac McCarthy)
Nobody expects the Spanish Inquisition!
http://www.youtube.com/watch?v=3ZQI0Xm29To
uauauauauau
Mai letto nulla di Evangelisti, prima o poi dovrò rimediare