Qualcuno mi dica chi diavolo è il Mister Lui che compare negli stacchetti di Italia 1. E anche per quale maledetto motivo è un anno che fa capolino e rompe le balle mentre in sovraimpressione campeggia la scritta “prossimamente”.
Cos’è, una minaccia per terrorizzare il pubblico?
Un modo creativo di dire guarda quest’uomo e prendilo come termine di paragone quando il programma che sta per iniziare ti sembrerà di infimo livello?
Un modo per far aumentare gli invii di “Italia 1!” da parte di chi Mr Lui non lo vuole più vedere?
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Slow down…
Pubblicato 19 Febbraio, 2008 MondoBalordo 0 CommentiTags: 25 febbraio, Giornata della Lentezza, Milano
Il 25 febbraio la seconda Giornata della Lentezza, opportunamente celebrata a Milano, tempio della vita frenetica.
Info sulla bizzarra iniziativa qui.
Anonymous vs Scientology
Pubblicato 19 Febbraio, 2008 MondoBalordo 1 CommentoTags: Anonymous, Scientology
Anonymous si scaglia contro Scientology.
La comunità online, che non ha siti o forum di riferimento, ha dichiarato con questo video guerra all’organizzazione (culto? religione?) fondata da Ron Hubbard, accusandola di disinformazione, di soppressione del dissenso e di ipocrisia (una traduzione del messaggio è disponibile su Carmilla qui).
Visto l’esercito di avvocati e la pioggia di querele che da sempre caratterizzano l’operato di Scientology, sono molto curioso di vedere come reagirà l’organizzazione di fronte a un gruppo di contestatori totalmente anonimi.
Qui alcuni video che testimoniano le prime manifestazioni contro Scientology.
Kill your idols
Pubblicato 8 Febbraio, 2008 MondoBalordo 0 CommentiTags: calcio, Iraq, torta avvelenata
Tifosi iracheni avvelenano con una torta i calciatori di una squadra locale.
Due morti.
La notizia qui.
Forza, venga fuori chi è giunto qui digitando su un motore di ricerca:
“palmo delle mani macchie alcolizzati”
A lui dedico la massima di Homer Simpson:
“All’alcol! La causa di (e la soluzione a) tutti i mali del mondo”
Salute!
“Non è un paese per vecchi” di Cormac McCarthy
Pubblicato 31 Gennaio, 2008 Libri 5 CommentiTags: Cormac McCarthy, Libri, Non è un paese per vecchi, recensioni
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Texas, 1980.
Llewelyn Moss, reduce del Vietnam, durante una battuta di caccia si imbatte nei resti di un sanguinoso scontro tra narcotrafficanti.
Tra i cadaveri, una borsa contenente 2 milioni di dollari, seducente quanto la mela del paradiso terrestre.
Conscio del rischio che corre Moss se ne impadronisce, non riuscendo a resistere alla tentazione di una vita nuova, diversa. Dietro a Moss si scatenano sicari messicani, un uomo senza scrupoli in possesso di un’arma tanto non convenzionale quanto letale, e lo sceriffo Bell, disilluso tutore di un ordine che non c’è più.
Una lunga scia di sangue scandisce la fuga di Moss, con un numero di vittime che lo sceriffo Bell non può far altro che guardar aumentare, attonito.
Proprio lo sceriffo, negli splendidi capitoli in prima persona, è depositario del digusto per quello che l’America è diventata. O che forse è sempre stata: paese fondato sul sangue, mondo brutale in cui le motivazioni che spingono alla violenza rimangono imperscrutabili, se non del tutto assenti. McCarthy lascia molto di non spiegato su ciò che ha preceduto e su ciò che seguirà al finale, sospeso e senza via d’uscita come tutta la vicenda. Si affida a uno stille ellittico, a una prosa chirurgica che, ulteriormente scarnificata, darà origine a quel capolavoro che è “La strada”.
Nessuna concessione alla psicologia dei protagonisti, se non nei fulminanti dialoghi, vivi pezzi di bravura di uno scrittore che per altro vive ormai quasi da recluso in Texas.
I fratelli Coen hanno deciso di portare “Non è un paese per vecchi” sul grande schermo, spero solo non siano caduti nella trappola hollywoodiana dell’happy end a tutti i costi. Pensare che tutto si possa aggiustare al termine di una storia di degrado senza speranza come questa significherebbe snaturarla completamente.
Voto: 4 su 5
(coming soon: “Brooklyn senza madre” di Jonathan Lethem)
Ipse dixit: Louis Ferdinand Celine
Pubblicato 27 Gennaio, 2008 Ipse dixit 4 CommentiTags: Louis Ferdinand Celine, Viaggio al termine della notte
“Chi parla dell’avvenire è un cialtrone, è l’adesso che conta.
Invocare i posteri, è parlare ai vermi.”
da “Viaggio al termine della notte”
Viva la vita!
Pubblicato 24 Gennaio, 2008 Senza Categoria 7 CommentiTags: Aborto, Bush, Pena di morte
Il Presidente Bush si schiera contro l’aborto, partecipando all’annuale “Marcia per la vita” a Washington.
“Ogni vita va preservata” dice.
Oh, certo, tranne quella dei condannati a morte, vero George W.?
“Cherudek” di Valerio Evangelisti
Pubblicato 22 Gennaio, 2008 Libri 2 CommentiTags: Cherudek, Libri, recensioni, Valerio Evangelisti
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Cherudek ci trascina negli ultimi anni della prima fase della Guerra dei Cent’anni, quando un esercito di soldati di non-morti terrorizza il sud della Francia. Inviato per fare chiarezza sul fenomeno, Eymerich si trova a fronteggiare una minaccia che mette in pericolo non solo l’ortodossia, ma l’ordinamento del mondo così come lo conosciamo, e che sembra ruotare attorno a una campana priva di batacchio. Le vicende dell’inflessibile Inquisitore Generale del regno aragonese come da tradizione si fondono con storie parallele. Un misterioso paesino costantemente avvolto dalla nebbia in cui si muovono personaggi sospesi nel tempo zero, e la voce narrante di uno spirito senza corpo, fluttuante barlume di coscienza che osserva l’evolversi della storia dall’esterno. Non un romanzo semplice, intriso com’è di disquisizioni teologiche e di speculazioni sull’eresia, ma in cui l’azione non viene mai meno. Evangelisti ha la capacità di non annoiare mai, e quando tira le fila delle diverse dimensioni è particolarmente convincente.
Tra i vari temi trattati, il rapporto tra il principio maschile e quello femminile, dai culti pagani di fertilità al maschilismo che macchia la storia della Chiesa. Ispirazioni simili a quelle del sopravvalutato (e posteriore) Il Codice da Vinci.
Il fatto che Dan Brown abbia venduto qualche milione di copie in Italia, pur non essendo neanche lontanamente all’altezza di Evangelisti è una di quelle cose che fa riflettere.
E dico questo solo in riferimento a queste tematiche religiose, perché nelle componenti sovrannaturali Brown fa la figura dello scolaretto davanti al maestro, e il confronto non si pone neanche.
Sporadici in Cherudek i riferimenti ad eventi passati.
Il fatto poi che l’ordine di pubblicazione dei romanzi della serie non segua quello cronologico della vita dell’Inquisitore rende di per sé lecito partire proprio dal Cherudek, immersi nella nebbia.
Che altro devo dire? Una grande prova di quello che secondo me è il più completo scrittore italiano in circolazione.
Voto: 4 su 5
(coming soon: “Non è un paese per vecchi” di Cormac McCarthy)
“È un attacco personale”
Pubblicato 16 Gennaio, 2008 MondoBalordo 0 CommentiTags: giustizia, politici
“È un attacco personale”
Non entro nel merito dei singoli casi giudiziari, ma se tutti politici che scelgono questa autodifesa fossero sinceri, “Posso spiegarti tutto, non è come pensi” lo direbbero i puri di cuore, e mai il fedifrago smascherato.
Non più solo agorafobia, aracnofobia o claustrofobia.
Secondo ChangeThatsRigthNow, sono ben 1500 le paure di cui soffre l’umanità.
Tre le più strampalate (e meno provate scientificamente), l’impronunciabile ippopotamostrosesquipedalofobia, ossia la paura delle parole troppo lunghe, e la coulrofobia, ovvero il terrore dei clown (chi ne soffre non si sogni neanche di andare a vedere “Halloween” di Rob Zombie, a meno che non sia in cerca di una terapia d’urto).
Per ognuna, ChangeThatsRigthNow offre cure al modico costo di 1500 dollari.
Cifra che a me fa parecchio paura…
Sweet home, Alabama!
Pubblicato 14 Gennaio, 2008 MondoBalordo noir 0 CommentiTags: 4 figli, Alabama, Ponte
Alabama, getta da un ponte i 4 figli, di età compresa tra i 4 mesi e i 3 anni.
Il motivo del gesto, una ripicca verso la ex moglie, con cui aveva avuto una lite sull’affidamento dei bambini.
Certo che ’sto pianeta brulica di pazzi bastardi…
La notizia qui.
Talassoterapia d’urto
Pubblicato 14 Gennaio, 2008 MondoBalordo 0 CommentiTags: GIP, Malattia, Regate
Impossibilitata a svolgere il suo lavoro di GIP per un mal di schiena che le impediva anche di stare seduta, riusciva nel frattempo a partecipare alla Rolex Fastnet race, regata d’altura, documentando anche la propria partecipazione sul suo sito.
La notizia qui.
Domani chiamerò l’ufficio dandomi per febbricitante, per potermi dedicare alla mia traversata, Milano-Pavia a nuoto sul Naviglio.
Le immagini dell’impresa presto disponibili su MondoBalordo.
Oltre 5000 hits in poco più di tre mesi di vita di MondoBalordo.
Non certo numeri da blogstar, ma anche io, nel mio piccolo, mi accontento…
Grazie a tutti!
“Minchia, io di storia non so niente.
L’America scoperta nel 1892, solo questo so.”
(sentita ieri sera in un bar)